LIVE
Nessuna partita in diretta
🌍 Altre regioni



🌐 Tutte le regioni
ONE GAME. ONE COMMUNITY. ALL TOGETHER.
← Torna agli articoli

Mondiali

La VAR nega all'Iran il gol della vittoria ai Mondiali

2 ore fa
Nella partita del girone dei Mondiali a Seattle del 27 giugno 2026, la rete apparentemente decisiva dell’Iran al minuto di recupero fu annullata dal VAR per un fuorigioco di pochi centimetri, lasciando il risultato sul 1-1 e garantendo all’Egitto la qualificazione alla fase a eliminazione diretta. La decisione ha provocato lacrime tra i giocatori iraniani, che lottavano per ottenere il pareggio che avrebbe mantenuto vive le loro speranze di qualificarsi come una delle migliori terze classificate. Mahmoud Saber aveva dato all’Egitto un vantaggio iniziale segnando dopo cinque minuti, portando in vantaggio i padroni di casa. Il gol anticipato ha dato il tono a una partita molto combattuta. L’Iran ha poi sbagliato un calcio di rigore nella prima metà del primo tempo, ma Ramin Rezaeian ha ristabilito la parità con un tiro che ha trovato la rete, riportando il risultato in equilibrio. Il pareggio ha assicurato che la partita rimanesse in parità nonostante i minuti finali frenetici. Al terzo minuto di recupero, Shojae Khalilzadeh ha deviato di testa un pallone da un rimbalzo contro la traversa, portando l’Iran in vantaggio per 2-1 e festeggiando togliendosi la maglia. Il VAR è intervenuto, stabilendo che le punte dei piedi del difensore centrale erano in fuorigioco di pochi centimetri, annullando così la rete. La squadra iraniana ha reagito con evidente delusione, ma ha continuato a premere, vedendo un tiro bloccato e poi un calcio d’angolo che ha colpito il palo negli ultimi secondi. Queste occasioni hanno sottolineato la loro determinazione nonostante il gol annullato. L’Egitto ha chiuso il girone al secondo posto, avanzando alla fase a eliminazione diretta, mentre il Belgio ha vinto il girone nell’ultima giornata battendo la Nuova Zelanda 5-1, confermando il primo posto in classifica. I risultati hanno lasciato l’Iran con tre punti, ancora in corsa per uno dei posti come migliore terza. La partita è stata definita "Match dell’Orgoglio" dalle organizzazioni LGBT+ locali di Seattle, anche se la FIFA ha ribadito che è stata trattata come qualsiasi altra partita dei Mondiali negli Stati Uniti, Canada e Messico. L’incontro si è svolto senza incidenti di rilievo o proteste da parte del pubblico.

Discussione (0)

Sii il primo a commentare!

Commenta questo articolo

Scegli un nome da visualizzare — non devi usare il tuo vero nome

Il tuo nome visualizzato è mostrato, la tua email mai. Privacy

← Torna agli articoli