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Mondiali

Manchester City sborserà 150 milioni per un giocatore che ha saltato i Mondiali

🇬🇧 8 ore fa
Manchester City sono pronti a infrangere il record britannico di trasferimento sborsando 150 milioni di euro per il centrocampista del Nottingham Forest Elliot Anderson. Il classe ’99, non convocato per l’ultimo Mondiale, è nel mirino di Pep Guardiola, che intende superare la cifra record attuale detenuta da Alexander Isak. L’interesse dei Citizens per Anderson nasce dal suo profilo di mediano di controllo, capace di dettare i tempi e spezzare le trame avversarie. Thomas Tuchel, ex ct dell’Inghilterra, ne ha elogiato pubblicamente l’impegno e la disciplina tattica. L’affare non è ancora definitivo, ma secondo le principali testate britanniche dovrebbe concretizzarsi entro pochi giorni. La valutazione di Anderson a 150 milioni di euro supera i 145 milioni sborsati dal Newcastle per Isak nell’estate del 2025. Attualmente, Transfermarkt lo stima 75 milioni, un valore decuplicato in appena due anni: nel 2024 valeva appena 15 milioni. La crescita dei prezzi è in parte legata all’inflazione. Secondo i dati CIES, i costi dei calciatori sono aumentati in media del 9% annuo negli ultimi dieci anni, ben oltre il tasso globale (3,4%-4,4%). Uno studio dell’Università di Uppsala rivela che oggi le cifre di mercato sono in media del 116% più alte rispetto a dieci anni fa: Anderson, ad esempio, nel 2016 sarebbe costato circa 69,5 milioni. La regola dei “homegrown” in Premier League impone alle squadre di schierare almeno otto giocatori inglesi o formati in Inghilterra. City ne hanno attualmente dieci, ma rischiano di perderne alcuni, tra cui John Stones. Con un bacino limitato di talenti locali di alto livello, la domanda supera l’offerta, spingendo i prezzi verso l’alto. I club della massima serie preferiscono inoltre gli acquisti domestici per ridurre i rischi: i giocatori stranieri spesso faticano ad adattarsi all’intensità e alla fisicità del campionato. Anderson, però, ha già dimostrato di poter reggere il passo, anche se precedenti trasferimenti di alto profilo come quello di Jack Grealish non sempre hanno prodotto i risultati sperati. Grealish arrivò per 117,5 milioni dall’Aston Villa e fu poi ceduto in prestito prima di lasciare definitivamente il club. Il suo caso sottolinea la volatilità di questi investimenti, anche quando si punta su talenti inglesi.

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