GIOVANI
La Masia dà linfa al rilancio del Barça
La rinascita del Barcellona si fonda su La Masia, l’accademia del club, che ora fornisce la maggior parte dei componenti della squadra spagnola ai Mondiali e sostiene un balzo finanziario a 974,8 milioni di euro nella stagione 2024-25, secondo solo al Real Madrid. Gli otto rappresentanti dell’accademia, tra cui Lamine Yamal e Pedri, mostrano come il talento locale sostituisca gli acquisti costosi.
L’esperto di finanza sportiva Pedro Weber afferma che produrre giocatori d’élite internamente è uno degli investimenti più efficienti, generando ritorni economici significativi e rafforzando la prima squadra. Secondo lui, il modello del Barcellona riduce la dipendenza dagli acquisti dispendiosi e incrementa il valore complessivo del club.
Otto giocatori del Barcellona sono presenti nella rosa spagnola ai Mondiali, con sei di loro — Lamine Yamal, Pedri, Gavi, Pau Cubarsí, Dani Olmo ed Eric García — provenienti da La Masia. Solo il portiere Joan García e l’attaccante Ferran Torres non sono stati formati nell’accademia.
Fabio Wolff, esperto di marketing sportivo, ritiene che questo successo vada ben oltre le prestazioni in campo. Secondo lui, i giovani della cantera che eccellono sul palcoscenico più importante del calcio rafforzano il marchio del Barcellona, attraggono partner commerciali, aumentano il coinvolgimento dei tifosi e valorizzano gli asset sportivi del club.
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Secondo la Deloitte Football Money League 2026, il Barcellona ha generato 974,8 milioni di euro di ricavi nella stagione 2024-25, in aumento rispetto ai 760,3 milioni dell’anno precedente, posizionandosi al secondo posto tra le squadre più redditizie al mondo. Solo il Real Madrid ha registrato introiti superiori, portando il Barcellona vicino alla soglia simbolica del miliardo di euro. Il recupero è degno di nota dopo le difficoltà finanziarie seguite alla partenza di Lionel Messi nel 2021, quando il club dovette ricorrere a diversi meccanismi per stabilizzare i conti. Oggi, la minore dipendenza dal mercato dei trasferimenti riflette un cambiamento strategico. Guilherme Bellintani, ex presidente del Bahia e CEO di Squadra Sports, afferma che i club che producono costantemente giocatori d’élite rafforzano la propria identità sportiva, creano nuove opportunità di guadagno e riducono la necessità di acquisti costosi. Egli cita gli otto rappresentanti del Barcellona ai Mondiali come prova che gli investimenti prolungati nei giovani portano sia successo sportivo che ritorni economici. Le immagini di Justin Setterfield e Angel Martinez illustrano l’impatto dell’accademia sia sul campo che nei documenti finanziari del club. Le loro fotografie catturano sia i giocatori in azione che i grafici dei ricavi che sottolineano la rinascita del Barcellona.