Mondiali
Portogallo aggiunge Diogo Jota all'ultimo minuto come 27° membro onorario della rosa per la Coppa del Mondo
La rosa del Portogallo per la Coppa del Mondo 2026 include il defunto Diogo Jota come 27° giocatore onorario, decisione annunciata dall'allenatore Roberto Martínez il 17 giugno 2026. La squadra inizierà il torneo a Houston e l'inclusione è pensata per onorare la memoria di Jota.
Jota ha contribuito alla vittoria del Portogallo nella Nations League, entrando da panchina nella finale che il Portogallo ha conquistato dopo una serie di rigori contro la Spagna. Roberto Martínez ha poi dichiarato: «Diogo è la nostra luce», sottolineando la volontà di realizzare il suo sogno di vincere trofei con la nazionale.
I canali ufficiali del Liverpool hanno pubblicato l'ultima intervista di Jota, nella quale ha definito il titolo di Premier League un “grande traguardo per quel ragazzino di Gondomar”. In precedenza aveva già espresso la sua ambizione di debuttare in una Coppa del Mondo prima che la sua vita fosse interrotta.
Andy Robertson della Scozia ha iniziato la stagione con una vittoria per 0‑1 contro Haiti, ricevendo in anticipo una lettera emozionante da Rute Cardoso, la vedova di Jota. Ha detto che la lettera gli ha ricordato che Diogo sarà con lui nei pensieri e nei passi sul campo.
Il centrocampista Ruben Neves ha indossato la maglia numero 21 nella nazionale come tributo al suo amico scomparso. Il Primo Ministro Luís Montenegro ha fornito dei braccialetti speciali, e il centrocampista Vitinha ha confermato che la squadra li indosserà durante le partite.
Nello spogliatoio di Houston un posto vuoto e la maglia di Jota simboleggeranno la sua presenza per la squadra. Martínez ha aggiunto: «Voleva vincere la Coppa del Mondo, quindi ora la responsabilità è nostra», riferendosi a realizzare il sogno di Jota.
La notizia è stata riportata da Bob Hermus, che ha seguito lo sviluppo del tributo della squadra al difunto attaccante.