Mondiali
La Spagna riparte da Lamine Yamal
La Roja arranca con un deludente 0-0 contro Capo Verde, lasciando la Spagna a interrogarsi dopo la prima partita ai Mondiali. Il risultato ha evidenziato una mancanza di creatività e di ritmo, spingendo il ct Luis de la Fuente a inserire in formazione titolare il diciottenne Lamine Yamal per la sfida contro l’Arabia Saudita. Yamal, classe 18 anni, è stato indicato come la chiave per sbloccare il potenziale offensivo della Spagna.
Il pareggio a reti inviolate contro Capo Verde ha rappresentato un netto contrasto rispetto alle prestazioni dinamiche mostrate dalla Spagna agli ultimi Europei. La Roja ha faticato a scardinare un avversario ben organizzato, con il centrocampo poco fluido e le punte incapaci di creare occasioni nitide. La prestazione ha attirato critiche da parte di opinionisti e tifosi.
Luis de la Fuente ha confermato la presenza di Yamal nell’undici di partenza durante la conferenza stampa pre-partita. Il giovane attaccante del Barcellona sta vivendo una stagione in grande forma, con gol e assist in Liga. La sua inclusione segnala un cambio di marcia verso un gioco più propositivo e diretto in attacco.
Le speranze dei Mondiali del Capo Verde si accendono dopo il pari 2-2 con l'Uruguay
La crescita di Yamal è stata rapidissima da quando ha esordito in prima squadra a 17 anni. Con oltre 50 presenze e 14 gol più 12 assist, ha già dato prova di saper dribblare i difensori e crossare con efficacia, attirando paragoni con l’ex ala del Barcellona Lionel Messi. La Spagna affronterà l’Arabia Saudita nella seconda gara del girone di qualificazione ai Mondiali, in programma venerdì. Un inizio stentato ha fatto sorgere dubbi sulla capacità della Roja di superare la fase a gironi. La forma fisica e la condizione di Yamal saranno attentamente monitorate in vista dello scontro.Arabia Saudita sotto di 4-0 dopo autorete, Spagna avanti ai Mondiali
L’incontro con l’Arabia Saudita è in programma alle 14:00 ora locale a Doha. La Spagna deve assolutamente vincere per mantenere vive le speranze di qualificazione dopo il deludente pareggio dell’esordio.