Champions League
Il bidone da 80 milioni a Tonali svela il gap del Newcastle
Il Tottenham Hotspur sarebbe interessato a Sandro Tonali, acquistato dal Newcastle United dall’Milan per 55 milioni di sterline nel 2023, e il club inglese potrebbe prendere in considerazione un’offerta da 80 milioni di sterline, evidenziando un divario economico tra le due società.
Tonali è diventato uno dei pochi giocatori intorno ai quali il Newcastle può immaginare di costruire un futuro di alto livello. Il suo arrivo ha sottolineato l’ambizione dei *Magpies* di competere ai vertici nonostante i limiti infrastrutturali.
La capacità del Tottenham di offrire salari superiori sottolinea il divario finanziario tra le due squadre. La cifra di 80 milioni di sterline citata per un’eventuale offerta per Tonali mostra la portata del gap che il Newcastle sta ancora cercando di colmare.
L’ex direttore del Newcastle Damian Vidagany ha dichiarato: “Non esiste più un grande sei.” Il Newcastle e l’Aston Villa hanno entrambi recentemente ottenuto la qualificazione alla Champions League, mettendo in discussione il dominio delle tradizionali top six.
L’allenatore Eddie Howe ha ammesso il mese scorso che attrarre i giocatori desiderati è molto difficile. Nel frattempo, Victor Munoz ha scelto il Liverpool e altri obiettivi come João Pedro, Hugo Ekitike, James Trafford e Benjamin Šeško sono andati altrove.
La crescita dell’ex attaccante del Newcastle Anthony Gordon prima del suo trasferimento al Barcellona ha dimostrato la capacità del club di sviluppare talenti d’élite. Una fonte ha dichiarato a proposito di un altro acquisto: “Voleva venire al Newcastle… Aveva altre opportunità, ma ha avuto un buon colloquio con l’allenatore e ha creduto nel progetto, nella squadra, nel club e nel campionato.”
L’economista Kieran Maguire ha sostenuto che i proprietari devono o spostare la squadra o ammodernare significativamente St James’ Park per competere regolarmente per la Champions League, oppure accontentarsi della competizione Europa League. Il Tottenham genera introiti molto maggiori sia dal botteghino che commerciali, e la recente vittoria del trofeo, il ritorno in Champions League, oltre alle partenze di Alexander Isak e Anthony Gordon, lasciano i tifosi che chiedono progressi tangibili entro il 2026.