Il modulo tedesco U18‑U19: 11v11, filosofia Funino e pressing alto spiegati
La transizione dal calcio giovanile al calcio senior è una fase cruciale per i giovani giocatori. In Germania questo processo è curato attentamente: dall’età di un anno fino alla categoria U19 segue una forma di gioco chiaramente strutturata, supportata da una filosofia di allenamento orientata ai bambini. Per genitori, allenatori e giocatori è importante capire come le regole, il campo e i concetti tattici fondamentali – Funino, 1v1 e gegenpressing – siano collegati e cosa significhi per lo sviluppo del giovane sportivo.
Forma di gioco e impostazione della partita per U18‑U19 in Germania
Per gli A‑Junior (U18‑U19) in Germania viene adottato un formato 11‑contro‑11. Ciò significa che ogni squadra ha undici giocatori in campo, esattamente come nel calcio senior. La misura del pallone è 5, la misura standard per il gioco adulto. Il campo è “pieno”, ovvero una dimensione completa secondo le linee guida ufficiali: lungo 100‑110 metri e largo 64‑75 metri. queste dimensioni permettono ai giocatori di adattarsi allo spazio e alle richieste fisiche che più tardi nelle competizioni senior saranno richieste.
La partita è composta da due tempi di 45 minuti. Questa durata offre uno scenario realistico in cui i giocatori imparano a gestire il carico fisico e mentale di una partita completa. Oltre alla durata, la regola del fuorigioco è pienamente applicata. Nella formazione giovanile tedesca il fuorigioco viene generalmente introdotto intorno all’età U12‑U13. Per la categoria U18‑U19 la regola è quindi pienamente operativa, permettendo ai giocatori di imparare presto a sincronizzare i loro movimenti con la posizione dei compagni e degli avversari. L’applicazione completa delle regole del fuorigioco contribuisce a una migliore comprensione di gioco e consapevolezza posizionale – abilità essenziali per una transizione di successo al livello senior.
La filosofia di allenamento orientata ai bambini e il ruolo di Funino
L’allenamento giovanile tedesco adotta un approccio orientato ai bambini con contatto massimo con il pallone. Questa filosofia è nata dalla riforma Funino, un concetto che pone l’accento sul divertimento, lo sviluppo tecnico e sul frequente contatto con il pallone. L’idea è semplice: più un bambino tocca il pallone, più velocemente crescono le abilità tecniche. Nella pratica ciò significa che gli allenamenti e le partite per le fasce d’età più giovani (prima del passaggio a 11‑contro‑11) vengono spesso giocati con squadre più piccole, campi più ridotti e regole adattate che massimizzano i contatti con il pallone. Anche se Funino è principalmente applicato nelle categorie di età più basse, il principio sottostante ha un’influenza duratura fino al gruppo U18‑U19. L’accento sul contatto con il pallone rimane, ora in un ambiente più competitivo. I giocatori abituati a lavorare spesso con il pallone trovano più facile sfruttare l’intensità più alta e lo spazio più ampio del campo completo. Inoltre, l’introduzione precoce del gioco completo (intorno all’U14) garantisce che il passaggio all’impostazione 11‑contro‑11 avvenga gradualmente e senza shock.La combinazione dei principi Funino e di una forma di gioco completa crea un ambiente in cui le abilità tecniche, la comprensione di gioco e lo sviluppo fisico vanno di pari passo. Per genitori e allenatori ciò significa che l’attenzione non deve concentrarsi solo sui risultati, ma anche sulla qualità dei contatti con il pallone e sul divertimento dei giovani giocatori.
Gegenpressing e 1v1 come nucleo dello sviluppo
Un altro aspetto della formazione giovanile tedesca è l’accento su situazioni 1v1 ad alta intensità e gegenpressing all’interno della cosiddetta NLZ (zona nazionale di apprendimento). Questo approccio richiede ai giocatori di essere costantemente sotto pressione e di reagire immediatamente ai movimenti dell’avversario. Il risultato è uno stile di gioco in cui i giocatori devono ricompattarsi rapidamente, riconquistare il pallone e tornare subito in attacco. Questa dinamica favorisce sia la condizione fisica sia la capacità mentale di prendere decisioni sotto pressione.
Per il gruppo U18‑U19 ciò significa che l’allenamento spesso consiste in giochi su piccola scala che stimolano i duelli 1v1, seguiti da esercizi che applicano i principi del gegenpressing. Un esempio concreto è un esercizio in cui due squadre di tre giocatori si affrontano su un campo ridotto, dove la squadra perdente deve immediatamente cercare di riconquistare il pallone (gegenpressing). Questi esercizi traducono i concetti teorici di gegenpressing e 1v1 in esperienza pratica, facendo apprendere ai giocatori come occupare la loro posizione, come mettere sotto pressione l’avversario e come recuperare rapidamente il pallone.
L’intensità di questo approccio non è casuale; è adeguata alla fase in cui i giocatori si trovano. Poiché i giocatori U18‑U19 sono già abituati alle regole complete del fuorigioco e a un campo pieno, possono gestire meglio l’alta velocità e le richieste fisiche del gegenpressing. Il risultato è una generazione di giocatori che non sono solo tecnicamente abili, ma anche tatticamente acuti e fisicamente robusti.
Consigli pratici per genitori e allenatori per supportare la transizione
Per genitori e allenatori è fondamentale colmare il divario tra i principi Funino orientati ai bambini e lo stile intensivo di gegenpressing. Di seguito alcuni suggerimenti concreti:
- Continua a concentrarti sui contatti con il pallone. Anche se la squadra gioca ora 11‑contro‑11, assicurati che gli allenamenti includano regolarmente giochi su piccola scala in cui ogni bambino tocchi il pallone almeno tre o quattro volte per esercizio.
- Introduci il gegenpressing gradualmente. Inizia con esercizi in cui i giocatori, dopo aver perso il pallone, hanno uno o due secondi per riconquistarlo. Aumenta gradualmente la pressione temporale fino a un vero gegenpressing.
- Sviluppa situazioni 1v1. Usa esercizi in cui un attaccante e un difensore devono giocare uno‑contro‑uno su una breve distanza. Questo favorisce la creatività individuale e la tecnica difensiva.
- Utilizza la regola completa del fuorigioco negli allenamenti. Fai abituare i giocatori al gioco posizionale richiesto dal fuorigioco, così da anticipare meglio i movimenti dei compagni.
- Pianifica momenti di recupero. L’alta intensità del gegenpressing richiede un adeguato recupero. Assicura un buon equilibrio tra esercizi intensi e sessioni tecniche più tranquille.
- Coinvolgi i genitori nello sviluppo del gioco. Spiega perché l’attenzione sui contatti con il pallone e sul gegenpressing è importante; ciò aumenta la comprensione e il supporto a casa.
Applicando questi consigli, gli allenatori possono creare un ambiente in cui i giocatori continuano a crescere sia tecnicamente che tatticamente, senza che il divertimento dal gioco scompaia.
Conclusione
La forma di gioco tedesca U18‑U19 combina una struttura adulta 11‑contro‑11 con una filosofia orientata ai bambini che fin da subito stimola il massimo contatto con il pallone. La regola completa del fuorigioco, l’accento sui duelli 1v1 e il intenso gegenpressing all’interno della NLZ garantiscono che i giocatori si sviluppino in atleti tecnicamente abili, tatticamente consapevoli e fisicamente robusti. Per genitori e allenatori è cruciale integrare questi elementi nell’allenamento quotidiano, gestire la transizione gradualmente e allo stesso tempo assicurare un adeguato recupero e divertimento. Con la giusta guida, l’approccio tedesco può fornire una solida base per il passo successivo verso il calcio senior.