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Mondiali

Messi supera tutti: 17 gol ai Mondiali

2 giorni fa
Lionel Messi ha fatto la storia al Mondiale FIFA mentre l'Argentina conduceva per 1-0 contro l'Austria allo stadio di Dallas all'intervallo. Il centravanti di 36 anni ha segnato il suo 17° gol ai Mondiali al 38° minuto, superando Miroslav Klose della Germania e diventando così il miglior marcatore di sempre nella storia della competizione. L'Argentina ha dominato la prima frazione di gioco, ma ha visto sfuggire un vantaggio immediato quando Messi ha sbagliato un calcio di rigore. Il penalty fallito è arrivato pochi minuti dopo l'inizio della partita, lasciando il capitano argentino frustrato. Nonostante l'intoppo, Messi si è riscattato segnando il gol del vantaggio, assicurandosi un posto nella storia dei Mondiali. Il VAR è intervenuto presto quando Lautaro Martínez è stato atterrato in area, anche se l'arbitro aveva inizialmente lasciato proseguire il gioco. Dopo la revisione dell'incidente, è stato assegnato il rigore, poi trasformato da Martínez per portare in vantaggio l'Argentina. Il gol ha rappresentato la prima marcatura del torneo per Martínez. L'Austria ha faticato a creare occasioni nitide nei primi 45 minuti, con Schlager che ha compiuto diverse parate decisive per mantenere la sua squadra in partita. La migliore occasione austriaca è arrivata quando Sabitzer ha testato Martínez con un tiro basso, poi bloccato dal portiere argentino. Errori difensivi da entrambe le squadre hanno portato a momenti di tensione, incluso il rigore sbagliato da Messi e una revisione VAR per un possibile fallo su Laimer. L'arbitro egiziano è stato criticato da Laimer dopo aver evitato di mostrare un cartellino giallo per un intervento in ritardo. La formazione titolare dell'Argentina includeva Messi, Lautaro Martínez ed Enzo Fernández, con Molina che ha sostituito Montiel come terzino destro. L'Austria ha effettuato tre cambi, schierando Danso, Wanner e Gregoritsch al posto di Lienhart, Mwene e Kalajdžić. Il ct Ralf Rangnick ha scelto di non far partire Marko Arnautović, che era stato determinante come subentrato nella vittoria per 2-1 contro la Giordania. Arnautović aveva segnato due gol nei minuti di recupero contro la Giordania, sollevando dubbi sul suo ruolo in squadra. Entrambe le squadre erano a tre punti dopo le vittorie nelle partite d'esordio. Una vittoria avrebbe garantito la vetta del girone J, mentre un pareggio avrebbe lasciato il gruppo ancora molto aperto. La vittoria per 3-0 dell'Argentina sull'Algeria aveva dato il tono alla sua campagna. La prima pausa di idratazione della partita ha visto entrambi gli allenatori apportare aggiustamenti tattici. Il pressing argentino ha creato problemi all'Austria, anche se gli europei hanno mostrato resilienza nei duelli a centrocampo. Lionel Messi ha sfiorato l'allungamento del vantaggio al 25° minuto, ma ha perso l'equilibrio prima di calciare, permettendo a Schlager di compiere una parata decisiva. La migliore occasione austriaca è arrivata da un calcio di punizione di Sabitzer, poi agevolmente neutralizzato dalla barriera argentina. Con il risultato di 1-0 all'intervallo, l'Argentina cercherà di consolidare il vantaggio nella ripresa. L'Austria, invece, dovrà trovare maggiore creatività per scardinare una difesa argentina ben organizzata.

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